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Cast & Crew

Luigi Mezzanotte è Ostessa, Barnabas, K., Bürgel  

Irene Gianeselli
sceneggiatura e regia 

Giose Brescia
Fotografia

Sara Porfido
Montaggio

Godwatt
Musiche

Cris (Cristiana Berardini)
Illustrazione

 

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IL MISURATORE DEL MONDO
sinossi

Nella trama non lineare delle regole, delle leggi e degli obblighi sociali K., l’agrimensore e misuratore della Terra, rivive l’incubo e il sogno, l’ossessione della vita piena e l’ambizione di una morte dignitosa sempre negata. Liberamente ispirato a Das Schloß (1926) di Franz Kafka, l’adattamento sceglie quattro personaggi archetipici da mostrare in azione: l’Ostessa, il messaggero Barnabas e il segretario Bürgel oltre al protagonista K. che li assorbe e li impersona spostando il limite della propria identità in un gioco sempre più sfidante. Klamm, il potere e l’illusione di poterlo raggiungere e la bella Frieda, l’amore puro e altrettanto vano, vengono solo evocati, chiamati direttamente in causa dalla passione e dalle ambizioni frustrate del protagonista. Luigi Mezzanotte interpreta lo smarrimento dell’umanità che affronta il Mondo e la Storia, condannata all’eterna ripetizione e all’eterno ritorno della propria sconfitta in uno spazio misterioso e ancestrale, seducente e pieno di promesse per una eterna estate dorata e inaccessibile.

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NOTE DI REGIA

K. insegue se stesso, aleggia e fa parte delle pietre della Masseria, nutre la propria solitudine evocando incontri, scontri e voci, spia dalla serratura la stanza del potere e ne rimane escluso. Qualcun altro decide per lui, per il suo amore, per la sua passione e per la sua vocazione. Tutto il suo sforzo è nella raccolta dei documenti. La disperazione, la frustrazione e allo stesso tempo la profonda esuberanza vitale del personaggio si riscattano, per paradosso, proprio nella condanna stessa: K. è sempre pronto a ricominciare tutto daccapo, ci aspetta fuori dal sogno per rifare l’incubo e il risveglio insieme.

Irene Gianeselli